Parlare della malattia di un genitore con i libri

A volte, attraversiamo dei momenti difficili da metabolizzare. 

A volte siamo molto preoccupati per noi e non riusciamo a rassicurare i più piccoli.

A volte siamo noi nell’occhio del ciclone e non riusciamo a stare accanto a chi è intorno a noi.

A volte un racconto ha le parole giuste.

A volte la parola scritta ci permette di mettere uno spazio tra le emozioni forti di paura, tristezza e rabbia e quello che vogliamo realmente esprimere…

A volte le immagini di alcuni libri arrivano più dirette di mille parole…

Oggi vi parlo di tre libri (ma ce ne sono molti di più sul tema), spiegano in modo diverso e per diverse età la malattia ai bambini. 

In tutti e tre emerge la cascata di emozioni che derivano da un evento come questo:

la paura iniziale, la tristezza delle cure difficili e spossanti, la rabbia dei bambini che si sentono privati di un genitore. 

In tutti ci sono spunti su come raccontare, su come rispondere alle domande, su come trasformare la routine familiare per trovare un equilibrio anche quando tutto sembra vacillare…

La pazienza dei sassi

Di Ierma Sega 

Illustrato da Michela Molinari

Edito da Il prato edizioni

Questo è un libro gentile, paziente, elegante, ma d’impatto. Solo con la pazienza il mondo di Luca, che si è capovolto all’improvviso, potrà trovare nuova stabilità e un nuovo equilibrio e nuova speranza…

Quando il mio papà è tornato

di Margherita Rean Aussel 

illustrato da Ilaria Pigaglio

(Scaricabile sul sito dell’aimac, dove si può anche fare una donazione https://www.aimac.it/libretti-tumore/quando-papa-tornato)

 Anche il papà più forte del mondo può essere stanco per colpa di una malattia brutta e antipatica… In questo libro ci sono parecchie risposte alle domande dei bambini, ed emerge tutta l’importanza dell’altro genitore che può riuscire ad alleggerire una situazione pesantissima e può trasformare un’esperienza potenzialmente insuperabile in un momento di grande vicinanza e rassicurare i piccoli di casa con un po’ di gioco, fiaba e magia.

 Mamma uovo. La malattia spiegata a mio figlio (c’è anche la versione papà uovo, a seconda che l’ammalato sia il papà o la mamma)

Di Gabriella De Benedetta, Silvia D’Ovidio, Antonello Pinto

Illustrato da    S. Staino

Edito da Marotta e Cafiero

La malattia, ma anche le cure, la chemio, gli effetti collaterali… il linguaggio è semplice e i disegni efficaci: la verità medica a portata di bambino.

Sono tre libri, ma ce ne sono molti di più…

Ma questa volta vi propongo un nuovo libro, scritto da voi!

Se ne avete voglia e se avete abbastanza energie, la fiaba migliore per spiegare quello che vi sta accadendo la potete scrivere solo voi… Inventate un linguaggio speciale, magico o buffo, per parlare del tumore;  raccontate del drago da sconfiggere, descrivetelo, disegnatelo; trasformatevi in eroi, anche se con una macchia e un po’ di paura; parlate, con tutto l’amore e la semplicità che potete, delle vostre emozioni al vostro bambino…. Lo apprezzerà! 

E, ne sono sicura, sarà terapeutico anche per voi!

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